sabato 20 novembre 2021

Ricordo d'infanzia


Viva,

Il sole, il calore arriva sempre al fiore

La luce della prima età

Mi inebria di beatitudine,

certezza dell’eternità

muta, nata, grata.


Laura Libardo

lunedì 8 novembre 2021

Word Is War

E combatto anche se mi sento costantemente inadatto è una lunga fila per il dimenticarsi, per lasciarsi andare, lontano da questo schifo che mi hanno fatto, perché è la verità che è piena di merda e di sangue, dunque andiamo avanti per altri lidi alla ricerca di un angolo di pace dove possa riposare la mia mente avvelenata da queste radiazioni, scontrandosi contro i canoni della modernità di questa buia e tempestosa realtà. Il fatto è che se ti piace la pioggia è perché ci avvolge in un candido abbraccio, lungo le rive del fiume, dove scorgo un luccio affamato in cerca di cibo Non ero credibile come divo, mi conoscete a malapena perché avete visto solo il lato più buio e tempestoso, quello più forte e grintoso no, quindi silenzio. 

Sorry mama for my vida loca

Simone Garzelli





Lies

Per tutte le bugie che ci raccontano nel jet set c'è un mare di merda che compiono tutti i giorni 

Basta lies lies 

Bugieeeee 

Ho avuto a che fare contro chi comanda e ti assicuro che non è stato piacevole, la violenza psicologica lascia lividi invisibili con il freddo e la realtà mettono i brividi; c'è un mostro che si scatena ogni qual volta noi non obbediamo ci fanno credere di essere malati o ci fanno ammalare, sul serio, perché la nostra parola non conta, è una guerra psicologica non so se mi spiego, io ci annego e ogni volta tento di risollevarmi dalla sabbia, vogliono quello che abbiamo vogliono il potenziale della mente umana, il male cambia forma e cresce con nuove idee perché l'erba cattiva non muore mai, son tempi duri e saranno guai.

Simone Garzelli

mercoledì 3 novembre 2021

Ritorno dagli amici: Montioni

 

Siamo partiti alle 9.30 con due furgoni di cui uno era stato noleggiato e guidato da Fabio, il nuovo autista dell’associazione. Dopo una sosta all’autogrill siamo arrivati al palazzo della Vigna. Nicola riconosce a Fabio che è diventato subito capace di gestire il gruppo e il mezzo in autonomia. Una bella performance per essere la prima volta. In realtà, Fabio era stato addestrato da Nicola le settimane avanti alla partenza. Insieme hanno fatto quattro uscite col furgone di Mediterraneo durante le quali Fabio ha ripreso

confidenza con le dimensioni di un mezzo più grande. Fabio nella sua vita ha guidato camion e mezzi blindati adibiti al trasporto valori, è un professionista della strada ma accetta i consigli di tutti noi e da sicurezza.

Siamo arrivati alla struttura, Palazzo della Vigna, verso le 12:00. Nicola si sorprende per l’estrema cura della casa e delle attenzioni di Ania e Lorenza nell’accoglierci; “è come se non fosse passato il tempo, è passato già un anno dall’ultima volta in cui ho accompagnato l’ultimo gruppo”, dice Nicola.

Il pollaio in costruzione è stata la prima sorpresa. Sembrava una casetta gioco per bambini. È quasi finita, aspetta solo i polli che Ania, ci ha spiegato in seguito, non verranno mangiati. “Il piacere di avere cura degli animali”, dice Ania continuando “Forse, la prossima primavera, potremmo gustare qualche uovo”.

Dopo i saluti, gli abbracci iniziali e un’escursione nel vicino sentiero dell’allume, abbiamo iniziato a pranzare. Riso con salsiccia e funghi e a seguire torta di mela.


Nel pomeriggio, Sara, Alfredo, Virginia, Simone, Paola e Paola hanno preparato delle mostruose zucche di Halloween.  Siamo poi andati a fare visita a Suvereto. Virginia è riuscita ad arrivare in cima alla rocca. Un bel panorama ma soprattutto una sfida.

In gruppo abbiamo preparato la cena a base di vellutata di zucca e bracciata.

Bellissimo essere di nuovo tutti insieme: 19 persone da Livorno, due da Rosignano, due da Piombino e cinque dall’Elba.

Dopo cena: musica, giochi di società e karaoke curati, in modo particolare, da Lorenza.

È andato tutto liscio.

Il giorno dopo abbiamo preparato insieme il pranzo e con calma siamo rincasati a Livorno nel pomeriggio.

 

La Redazione