mercoledì 15 settembre 2021

Ribelle

Schiavi di questi codici mentali, verbali, penali ci tagliano le ali, non possiamo più volare ne fantasticare ci vogliono omologare al resto della massa grassa, questo è il fascismo e il nazismo moderno niente morti solo cavie da laboratorio, più sei intelligente più capisci che non ci combini niente intorno a questa gente deficiente, essere una parte della massa del gregge, questa è la legge che non ci protegge, ruffiani, lecca culo, marziani tutti li a inchinarsi e prenderlo nel culo dai capi per avere una fetta di torta e vendersi la pelle. Essere gente senza palle è più facile che essere ribelle.

Semdehcaos

martedì 14 settembre 2021

Liberi nel vento

 Mika è una ragazza ribelle a casa per la scuola, infatti è stata rimandata a Settembre e dovrà trascorre l'estate nella fattoria di sua nonna. Un giorno Mika, sul bordo della strada incontrò uno stupendo cavallo dal manto nero,Wistrom, con due macchie bianche sulla coda ed una sulla criniera.Era scappato da una scuderia là vicino. La recente proprietaria (la nonna di Mika) cascò da quel cavallo, per Lei indomabile e si fratturò il polso. Allora una ragazza di nome Mika lo trovò e lo condusse nella fattoria o nella scuderia con una fune. Col tempo Mika si affezionò ad Wistrom che la proprietaria voleva vendere perché secondo le sue teorie era indomabile. Mika grazie all'aiuto di un ragazzo chiamato Sem, riuscì a prendere lezione d'equitazione. L'anziano, le regalò un cavallo costruito e intagliato con il legno, così iniziò una favolosa amicizia fra Lei e il cavallo "liberi nel vento". Infatti, quanti passi faceva Mika tanti passi faceva Wistrom. Passavano le giornate giocando con una sacca, con dei libri, alcune mele e carote mente Mika era sdraiata su un ampio prato e poi facevano lezioni: al passo e al trotto sul prato del recinto e provavano a superare un ostacolo con bastone appoggiato da un cassone all'altro. Mi sono rispecchiata molto in questo libro perchè secondo me Mika, ha fatto un incontro fortunato con questo cavallo Wistrom, perchè per la prima volta si appassiona a qualcosa e questo cavallo, essendo ribelle come la ragazza, all'inizio non si fidava. Il cavallo di Mika, però dopo vari tentativi si fidò di Lei. In cambio la nonna pretendeva che Mika si preoccupasse del box di Wistrom e degli altri cavalli. E da lì iniziò un avventura; alla fine Mika lo iscrisse ad un campionato d'equitazione e precisamente di dressage (movimenti al trotto e al passo formando un quadrato molto ampio e inchinandosi alla giuria) c'erano due ragazzine che la prendevano in giro dicendo: il cavallo non è buono a saltare un ostacolo e non ce la farà mai a vincere ma Mika era ostinata a provarci con Wistrom come io nel provare le cose: come prendere il bus, andare in barca, rigovernare bene, attraversare la strada ecc..sopratutto in questo periodo che le mie gambe mi sono peggiorate. Mi rispecchia, perché vorrei fare tante cose ma ancora le mie condizioni fisiche non me lo consentono, vorrei: andare con l'autobus a Livorno e dalla mia amica di Cecina, correre, non sentirmi sempre bloccata di gambe, quando c'è vento vorrei riuscire a farcela da me e attraversare la strada. Quando feci il galoppo, due volte tempo fa, sono caduta e la cavallina mi venne vicino appoggiando il muso sul mio viso ed io la lisciai come per dirle "non ti preoccupare, non mi sono fatta niente ho solo un grosso livido" ma come disse la mia ex insegnante d'equitazione le tue sono medaglie che ti dicono qualcosa. Inoltre, vorrei avere la moto o la macchina ma non ho i riflessi pronti per andare dove vorrei, dove mi porta il vento e le gambe. A volte mi sento in gabbia, non fare quello, non mettermi questo eccetera, magari vedere il mare con un fidanzato che non mi sfrutti in tutti i sensi o vedere il mare con un'amica, mi piacerebbe molto, ma sono un pò sfortunata come MIka. Dopo ferragosto mi è deceduta la mia gattina: Minou e la sogno, me la immagino sul tavolo e su divano, erano i suoi posti preferiti. Povera piccola, è stata con noi venti anni, che per un gatto sono parecchi, mi sognavo anche Maffeo un cavallo bianco ed è da Lui che ho imparato il dressage e a scavalcare una o due travi da terra. Menomale che nonostante la mia deambulazione sia peggiorata posso ancora cavalcare....ho cambiato molti maneggi ma all'inizio del 2019 ho trovato un favoloso maneggio con gente giovane, chiamato: Apodi dove aiutano anche i disabili a cavalcare. E' proprio un oasi nel verde, dove fanno terapia assistita con il cavallo, che faccio io, e scuola normale d'equitazione, volteggio  ginnastica sul cavallo e un attività equestre chiamata Parelli, avvicinamento al passo del cavallo.

Virginia Gasperini

Un pomeriggio rilassante

 Torre del lago:

L'11 Settembre di pomeriggio sono andata con i miei a Torre del Lago per fare una girata in traghetto attorno all'oasi di Massaciuccoli. Ci sono già stata per vedere  la casa di Puccini ma c'erano due piani ed io avendo problemi di deambulazione mi sono fermata al pian terreno dove nel frattempo mi sono comprata un porta pasticche di G.Puccini con scritto "la Bohéme" e abbiamo fatto anche un giro in traghetto dove abbiamo visto vari tipi di volatili in questo grande lago come: i cormorani, le garzette, le gallinelle d'acqua, svassi (tipo papere)e molti altri ancora. E' bello esserci ritornati, mi piacerebbe andarci anche con quelli del Mediterraneo, ma chissà se accadrà. Siamo partiti alle 15.40 per arrivare alle 16.10 credendo che il traghetto ci fosse alle 16.30 ed invece c'è: alle 15, alle 16, alle 17 o alle 18. Dunque, io con mia mamma siamo andate a vedere qualche souvenir, in un chiostro poco distante dalla piazza, gli orari e i prezzi della villa di G. Puccini, poi sono andata a vedere gli orari e i prezzi del traghetto che abbiamo preso, non sono cari i prezzi sia della villa sia del traghetto ma non so se avremmo la possibilità e qualche sconto andando in gruppo e essendo un'associazione di salute mentale ma credo che si possa fare. Noi, abbiamo aspettato le 17 per prendere il traghetto; ho scattato delle foto e alle 18.20 circa siamo tornati alla macchina per andare a Stagno. E' stato un pomeriggio piacevole a parte le zanzare, ho visto anche degli sposini farsi delle foto nello sfondo di questo bellissimo lago.

Virginia Gasperini

sabato 11 settembre 2021

Immortale

Immortale è chi scrive per non essere dimenticato, almeno quando da questo mondo se ne sarà andato qualcosa avrà lasciato, è il ritratto di un artista tormentato dalle ossessioni e da ricordi burrascosi, Io pretendo il rispetto dato che lo porto non fate i mafiosi, su questa merda vengo a galla lancio una palla di energia e strappo con un vento cane tutto quello che trovo per la via sono un malato deviato il mio rap è crudo perché mangio sempre senza il salato. Questo mondo è infame ti pugnala alle spalle se non sei pronto ridotto con lame, piantate nei polmoni le mie azioni non devono esser prese in considerazioni, dormo sul divano fatto di quietapina faccio una capatina la mia faccia non si trova mai in copertina, è il volto spento affranto di un overdose di medicinali, per la mia cura ossessiva tarli in testa cervello in tempesta, esco un po' vado al bar a prendere un tramezzino torno a casa butto all aria tutto faccio casino, non mi stupisco se il mio umore è in declino dato che io coi miei fantasmi ho sempre perso altro che esperienza qui ci vuole un laureato in scienza. Questa città è piena di segnali e simboli strani stiamo attenti fiuto il pericolo come i cani, misteriosamente scompargo da questa scena si chiude il sipario alla prossima sarò puntuale in orario Maniaco ossessivo sono io che scrivo.

Samedehcaos

giovedì 9 settembre 2021

NaziFascisti Al potere NWO

Questo sistema non ti censura ti piega la testa sopra una svastica su misura poi ti trovi in bagno a pisciare sangue una nuova tecnologia in silenzio ti sfascia e se ne va via  una dittatura velata sopra la mia testa pelata siamo schiavi in prigione senza sbarre chiudo con il rap queste fottute barre sì io sono pazzo ma non abbastanza da non capire un cazzo! Onde binaurali il controllo dei massoni senza fare nomi citati in queste canzoni Black magic magia nera tutta un'atmosfera ciao zio parlo io sembra che sia Dio in queste rime. Ti lascio sorpreso ma tu penso che non abbia compreso che cosa fare a cosa scrivere e come dirigere il messaggio lo vedi da lontano e vedi un miraggio Questo era solo un pezzo da assaggio.

Semdehcaos

Cara terra

Cara terra respira...riprendi i tuoi ritmi violentati dalla violenza dell'uomo, i volumi delle tue acque belle e avvolgenti, riempiti con estranea, immonda, durevole plastica. Le vene dei tuoi fiumi uccise dalle attività industriali.produciamo tanto per avere una bella vita ma ormai la vita bella e finita sotto i colpi del denaro.per avere la vita moderna assistiamo alla fine delle cose belle, più semplici e alla
fine della natura.noi forse saremo la generazione che vedrà la fine della natura per mano dell'uomo o dell'uomo per mano della natura sconvolta. Le grandi nazioni credono alla crescita infinita, cioè che l'economia deve crescere all infinito per garantire la ricchezza a tutti, invece bisogna operare per la decrescita felice, cioè poco per tutti, solo cosi si salva la terra e noi, inoltre l'ecologia dovrebbe essere al primo posto nelle agende dei grandi della terra.

Laura Libardo

martedì 7 settembre 2021

Caro babbo...

Caro babbo, ho ricordi sfocati dell'infanzia, delle stanze, la luce che ci entrava, il mare sotto, le piante intorno.ricordo te, che ti cercavo sempre ed eri il mio sorriso, la mia felicità. Mi racconti che a sei mesi scavalcavo la culla per dormire sulla tua pancia.ricordo che accompagnavi ogni mio gioco con uno sguardo amorevole e con un largo sorriso.adesso son cresciuta ma la tua mano arriva ancora dove non  arriva l a mia ci fermiamo uno di fronte all altro, ci guardiamo e te mi dici qualcosa del mondo, un insegnamento di vita.ancora ora non ti stanchi.non notavi i miei giochi solitari e ripetitivi che mi facevano male, e lo sai che ora ci sono pensieri fissi r insistenti e ne hai rispetto.ti ringrazio di tutto e il mio augurio e che il nostro rapporti non cambi mai per colpa mia. 

Ti voglio bene papa...

venerdì 3 settembre 2021

Poesie e pensieri

vorrei uscire da dove sono adesso per andare a trovare i miei morti,

per respirare un pò d aria diversa...

per andare a comprarmi un gelato,

per andare a vedere una chiesa,

e lì pregare e confessarmi,

per andare a vedere la mia letteratura e la mia musica...

_________________________________________

sono l’indecisione,

sono incapace di muovermi,

a destra e a sinistra.

rendo gli uomini pigri

delle loro azioni,

e li rendo lenti

come ciuchi

o tartarughe.

mi guardo nello specchio

e mi dico...

sono io o un’altra persona...

l’uomo che conquisto,

lo rendo facile

ad andare avanti e indietro

senza poter decidere.

__________________________________________

io sono il tamburo,

e sono di pelle dura ,

tutto bianco in superficie,

appeso al collo mi suonano,

con mazza pesante.

mi fanno bum bum,

fino a farmi venire il mal di testa.

e mi battono, mi battono

per rendere solenni le musiche,

che produce la banda

per la via affollata,

di orecchi curiosi.

e io suono suono suono,

fino a farmi venire il mal di testa,

senza mai rompermi....

mi faccio male, è vero,

ma sono ligio al mio dovere,

di riprodurre musica cupa....

beh mi fanno martire,

del mio suonar dovere...


Pietro Di Vita

Oblivion



E con la forza della coscienza cosmica mi rialzo, forzandomi di vedere il lato positivo che mi fa respirare e sentire vivo in questo mondo un po' corrotto e un po' distrutto dalla nostra tecnologia, ci piace illuderci dalla 
materia, dal lusso ma poi il mondo è povero d’amore ed è in miseria, non puoi non vederlo non puoi non capirlo è così finché Dio denaro Impera.

Semdehcaos

 

 

 

 

 

 

 

I nostri numeri per attività:

Sono l'umanità



sono l'umanità ,

sono abbandonata da tutti,

e non considerata.

io sono presente nei cuori

dell'uomo e cerco di indurlo

ad essere comprensivo

sono l'umanità, e sono distesa a terra 

perché oppressa dagli uomini

che mi rigettano dappertutto.

io vorrei aprire i loro animi

alla comprensione e alla compassione

ma il più delle volte sono presa a calci

da scarpe appuntite.

gli uomini non mi amano,

perché non faccio i loro interessi,

ma quelli del suo prossimo.

eppure se mi amassero,

il  mondo avrebbe pace...

Pietro Di Vita