mercoledì 23 novembre 2022

Dedicato a Laura

Ciao Laura

scrivo queste righe perché con le parole non riesco a dire tutto il dolore che ho avuto quando me lo hanno detto. 

Questa notte mi sono ritrovata a pensare a te, al tuo sorriso, cosi radioso e contagioso che ci piaceva a tutti.

Mi manchi tanto ma so che sarai sempre con noi, per sempre.

Meri Taccini

lunedì 21 novembre 2022

Laura, amica mia

Laura amica mia, simbolo di libertà, di gioia e umiltà ti sei rifugiata in cielo, di novembre, nel primo pomeriggio. Ci mancherai tanto. Sarai nel mio cuore per sempre, nei miei ricordi porterò con me il tuo bellissimo, contagioso, sorriso, con la certezza di saperti uno splendido angelo, in paradiso con Dio.

Amiche per sempre

Letizia Lettori 

Parole tra le onde: Crociera in Ottobre, intervista ai partecipanti

Al termine della crociera tra Capraia e Corsica con la barca a vela dell’Associazione, il Sambac, Riccardo intervista tutti i partecipanti per chiedere dei feedback su questa intensa esperienza in gruppo.

 

Gerard

 

Riccardo: come è stato questo giro in Corsica?

 

Gerard: andare in barca a vela non è una cosa per tutti, direi che è andata molto bene.

Mi è piaciuto soprattutto percorrere il sentiero dei doganieri: abbiamo trovato un tempo eccezionale; non sono riuscito a completare tutti i 23 Km, ne ho fatti soltanto 17-18 ma va bene così. Il sentiero è stato faticoso ma mi ha dato grande soddisfazione, e anche il paesaggio era meraviglioso.

Ottima crociera e bella compagnia, anche le persone che costituiscono questo gruppo sono tutte molto simpatiche.

 

Riccardo: il Sambac ha è andato bene?

 

Gerard: è una barca mitica, ha navigato molto bene… anche ora procedevamo a 7 nodi con un po’ di vento. All’andata invece il mare è stato più piatto e, grazie anche al tempo eccellente, abbiamo pure visto i delfini.

 

Riccardo: raccontaci un po’ la storia della tua collaborazione con l’Associazione

 

Gerard: con l’Associazione ci siamo conosciuti più di 20 anni fa, durante l’epoca in cui nacque l’associazionismo e si creavano collaborazioni con le polisportive; io facevo parte del Centro Terra e avevamo la “Rugiada”, una barca più sportiva.

Durante questi 20 anni ormai mi sono molto affezionato a voi.

Mi piace questa Associazione che lavora con persone che sperimentano delle difficoltà e si riabilitano anche tramite le barche e la vita sul mare.

E questo non è affatto facile, perché il mare non è un luogo protetto: può fare caldo, possono esserci dei momenti molto movimentati, hai poco spazio che devi condividere anche con altre persone; si cucina insieme, si mangia insieme, si cucina insieme, si dorme insieme. Non penso esistano tante associazioni come la vostra. Ed io per questo sono molto orgoglioso di collaborare con voi da due decenni.

 

Qui ognuno va avanti con le proprie capacità: c’è chi è più bravo a lavorare sulla barca, chi è più bravo a organizzare, chi a filmare come te, chi a cucinare…ognuno fa sì che le persone che hanno bisogno possano essere accolte con le loro fragilità e supportate. Ognuno qua prova a crescere.

 

Un’Associazione come la vostra vi permette di accogliere persone con fragilità e farle provare esperienze diverse dal ricovero (che a volte può anche essere necessario, ci mancherebbe); qui si fa l’esperienza di vivere tutti i giorni il lavoro, la salute, lo sport, la casa, l’amicizia con gli altri. Quest’Associazione accoglie sempre le persone che hanno bisogno di una mano. In questa Associazione la persona è posta al centro del proprio progetto di vita.

 

Alfredo

 

Riccardo: come è stata questa crociera?

 

Alfredo: la crociera è stata interessante perché, seppur siamo stati in posti che avevo già visto, ho provato a fare delle cose nuove: ad esempio ho fatto delle foto notturne… quindi per me è stata una notevole soddisfazione.

Per quanto riguarda il viaggio tutto bene perché non soffro di mal di mare quindi mi adatto a tutte le situazioni. Sono anche contento perché il mio compleanno cadeva proprio durante questa crociera e ho potuto festeggiare con persone che conosco e con cui mi piace stare insieme.

 

Riccardo: a proposito del sentiero dei doganieri?

 

Alfredo: del sentiero abbiamo fatto una parte diversa rispetto a quella che facemmo un paio d’anni fa; è stato non faticosissimo, e c’erano dei passaggi impervi che potevano creare delle difficoltà a chi magari aveva un po’ di difficoltà a stare in equilibrio.

La seconda parte del percorso è quella che abbiamo fatto 2 anni fa, ma io non l’ho fatta perché è la parte più difficile e non me la sono sentita.

 

Riccardo: e a proposito del paesaggio?

 

Alfredo: per quanto riguarda il paesaggio, sia la Corsica che la Capraia sono molto belle, spettacolari di giorno ma anche di notte; e questo è ottimo per me, che ho sviluppato la passione di fare le foto astronomiche.

 

Paolo Pini

 

Riccardo: come è stata la crociera?

 

Paolo: crociera bellissima, condizioni meteo favolose, equipaggio eccezionale.

Tutti noi abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova i nostri limiti dopo tanto tempo. Personalmente sono soddisfatto perché sono riuscito a fare il percorso andata e ritorno da Torre dell’Agnello ed erano tantissimi anni che non camminavo così tanto.

 

Poi anche la barca stessa contribuisce a mettere alla prova i nostri limiti; difatti la barca è un luogo dove ci si conosce velocemente: alcuni di noi hanno scoperto nuove competenze, altri invece magari  dei limiti che non pensavano di avere. In generale quindi esperienza molto positiva, da provare a ripetere il prima possibile.

 

Riccardo: per quanto riguarda l’esperienza del sentiero dei doganieri?

 

Paolo: fantastica come sempre: una bellezza dei paesaggi quasi religiosa. Ogni volta che torno qua è una nuova emozione.

 

 

Meri

 

Riccardo: come è andato questo tour tra Corsica e Capraia?

 

Meri: è stato bello, è andato tutto bene; ci siamo divertiti, questo era un gruppo molto affiatato, siamo stati bene insieme. Abbiamo fatto un viaggio che mi ha ridato energia, mi sento come se avessi nuovamente ricaricato le pile.

 

Riccardo: la Corsica come ti è sembrata?

 

Meri: la Corsica è molto bella, siamo stati in porto ma potevamo scendere e andare in giro a piacimento.

 

Giorgio

 

Riccardo: come è stato questo giro in Corsica e Capraia?

 

Giorgio: perfetto perché abbiamo trovato sempre bel tempo e un po’ divento. All’andata abbiamo navigato quasi tutta la tratta a vela, ed è stata una bellissima veleggiata; poi siamo arrivati a macinaggio in serata.

 

Il giorno dopo abbiamo fatto una bella camminata sul sentiero dei doganieri: è stato molto faticoso, in particolare la seconda parte da Santa Maria fino a Barcaggio, ma ne è valsa sicuramente la pena.

In generale è stata una bella esperienza.

 

Ora stiamo tornando a vela perché c’è un po’ di vento quindi direi davvero eccellente.

 

Riccardo: il Sambac si è comportato bene?

 

Giorgio: sì, direi egregiamente: ha funzionato tutto bene, a vela abbiamo anche toccato ottime velocità di punta.

 

Riccardo: c’è stata anche una bella sintonia di gruppo, non credi?

 

Giorgio: certo, ieri abbiamo fatto anche una grande festa con dolci e musica organizzata da Micheal:  è stato tutto perfetto. Abbiamo così festeggiato Halloween e il compleanno di Alfredo.

 

Micheal

 

Riccardo: come è stata questa esperienza in mare con il Sambac?

 

Micheal: molto bene, è stata una bella esperienza. Mi è piaciuto girare in paese e tra i boschi. Mi sono spaventato quando mi son trovato in quella parte del sentiero molto scivolosa e che affiancava un burrone… lì me la son vista brutta, per il resto tutto bene.

 

Anche quando siamo andati in paese prima abbiamo preso dei sentieri bruttissimi, che non erano sicuri; siamo dovuti rientrare e cambiare strada.

Ho fatto qualche piccola discussione qua e là ma in generale sono stato bene.

 

Siamo stati comunque bene tutti insieme.

 

Paola

 

Riccardo: raccontaci della tua esperienza sul sentiero dei doganieri.

 

Paola: sono stata molto contenta di fare quella grande salita nella parte finale dei doganieri, sono arrivata fino a Torre dell’Angelo.

 

Riccardo: invece per quanto riguarda la navigazione?

 

Paola: mi sono completamente rilassata, sono stata molto contenta. Non me la dimenticherò mai questa crociera. Abbiamo mangiato benissimo e sono stata contenta anche di festeggiare il compleanno di Alfredo.

 

Antonio

 

Riccardo: come è stata questa gita in barca tra Corsica e Capraia?

 

Antonio: bellissima; ho avuto solo problemi a dormire bene per via di tutti quelli che russavano.

 

La Corsica mi è piaciuta molto; ho durato molta fatica nel fare il sentiero dei doganieri. Però mi sono davvero divertito.

 

Paolo Di Giuseppe

 

Riccardo: Paolo, ci racconti qualcosa di questa esperienza?

 

Paolo: è andato tutto bene, sono stato bene in compagnia degli altri: abbiamo mangiato bene e ci siamo divertiti.

 

La Corsica mi è piaciuta molto, ho anche fatto il bagno.



La Redazione

martedì 15 novembre 2022

Ad un amore anonimo

Io mi rispecchio nei tuoi occhi mia nobile regina
che col tuo fare elegante e la dolce tua presenza riempisti il mio cuore
la pelle color dell'ambra parlava di te, fiera, coraggiosa, la sottile figura
ancora impressa nei miei occhi cancellarsi non vuole e così un giorno di un freddo Novembre ricordati di me mio grande Amore
Canto ad un amore anonimo di chi ha amato davvero
FILIPPO PURROMUTO
LIVORNO 13/11/2022

mercoledì 9 novembre 2022

Personale necessitudinem: "Phenomena" di Dario Argento

Scritto da Viale Stefano negli anni 90' per passione, studio e diletto verso la piccola e grande pellicola ed il tema che racchiude, a me caro: la follia. Qui raccolte sono le mie impressioni del film "Phenomena" di Dario Argento:









































lunedì 17 ottobre 2022

15-10-2022 Pensiero sulla settimana

Con il ruolo di consigliera di questo centro "Associazione Mediterraneo APS” (Ardenza - Livorno) mi sento più responsabile nel fare le cose e nel dare informazioni alle persone. Da qualche giorno sono sola nel lavoro in segreteria, mi sono sentita importante nel condurre la riunione del sabato-amici, ovviamente aiutata, a mio parere è essenziale che ci si aiuta a vicenda: siamo una squadra. In questa settimana di responsabilità ho firmato per il "rattaiolo", essendo quest’anno consigliera lo potevo fare, potevo firmare: è una firma digitale che non avevo mai fatto. 

Sento di avere attraversato un po' di ostacoli grazie all’Associazione che prima mi sembravano grandi come il parlare con i ragazzi che prima, quando sono entrata a Mediterraneo, non mi riusciva affatto.

In casa sto malvolentieri per vari motivi, come esempio di ciò che vivo calza a pennello l’occasione di andare a Londra con Mediterraneo, il mio sogno dalla fine delle superiori, coltivato nel tempo e ora svanito... non chiedetemi il motivo... non riesco a parlarne apertamente... me lo spiego cosi, con le forti distanze da percorrere: un conto è andare a Montioni e un conto all’estero come Londra. Lo scorso anno io e un'altra ragazza abbiamo iniziato ad affacciarci al mondo inglese con la sua lingua, la lingua piu parlata al mondo, partendo dalle basi abbiamo coinvolto molte persone... mi piaceva andarci... è ganzo vedere posti nuovi e fuori dall’Italia e, sopratutto, con dei nuovi amici. 

Spero di fare una gita di due o tre giorni nel futuro e soprattutto di non aggravarmi ancora di più fisicamente.

Virginia Gasperini



lunedì 3 ottobre 2022

Sabatoamici: visita alla mostra "I pittori della luce" a Lucca

Mi permetto di esprimere un giudizio, il secondo su tre, della mostra appena visitata a Lucca, dal tema " i pittori della luce".

Non sono ovviamente un critico d'arte ma un'infarinatura permessa dall'abilitazione all' insegnamento della materia Arte e Immagine e vent'anni di insegnamento sia alle superiori che alle medie inferiori, mi consente di fare.

Premetto ancora che l'impressione positiva o negativa è un fatto puramente personale e che ognuno giustamente la interpretata e la vive alla propria maniera.

Su fondali completamente neri spiccano queste opere originali quasi tutte di dimensioni medie, partendo dall' inizio del '600 con un'opera di Michelangelo Merisi detto " il Caravaggio", un'opera di medie dimensioni non particolarmente conosciuta,
seguita da altre di diversi pittori influenzati dal suo stile pittorico.

Le cose positive sono la possibilità di vedere finalmente le opere nella loro grandezza naturale, cosa che il miglior libro non ti permetterà mai di fare.

Apprezzare il colore e i dettagli dei particolari unici nel suo genere e di poter quasi toccare i quadri messi giustamente ad altezza dell'occhio.

Le tele hanno un percorso fruibile e si leggono bene seguendo sala dopo sala il percorso dell'arte fino ad arrivare all'inizio dell'800 nell'ultima sala.

Il giudizio sarebbe stato positivo se non ci fossero state diverse cose negative, purtroppo.

La prima è che la disposizione dei faretti di luce gialla era terribile, alterava un po' la cromaticità delle tele e soprattutto erano stati posizionati in maniera assurda che dovunque tu ti posizionati davanti o a lato, la luce rifletteva impietosa sulla tela rendendo impossibile la visione completa dell'opera.

E non è cosa da poco visto che in quasi tutti i musei o mostre del mondo la luce viene diffusa uniformemente.

Un'altra pecca è stata la mancanza di pittori più noti e tele più famose che forse non sono state concesse per motivi a noi non noti.

In pratica, una mostra modesta, mancante di quelle opere che avrebbero attirato più spettatori,  che avrebbero potuto ammirare dal vivo e nella loro reale grandezza le opere esposte.

Curiosità; nessuna sala aveva un cordolo di protezione alle tele che impedisse a chiunque di avvicinarsi troppo, c'erano sì telecamere e una persona che controllava ogni sala, ma questa cosa mi ha stupito perché sì da una parte potevi quasi avvicinarti per riprendere i dettagli delle tele a pochi centimetri, ma dall'altra sicuramente qualcuno non visto ne avrà approfittato per dare una toccatina alle tele, imitando  l'apostolo Tommaso che se non toccava con le proprie dita non credeva.

Voto 6 e mezzo.

Alfredo