giovedì 29 dicembre 2016

Nevica

Di Marco Tamburini

Le casette stupefatte
sono bianche come il latte,
tutto è bianco, monte e valle
e un diluvio di farfalle,
sopra i tetti e lungo i rami
che merletti e che ricami,
che stupore per gli uccelli
che cappucci sugli ombrelli

Immagine di Martin Driver, fonte: http://www.wallpapersafari.com/snow-in-the-city-wallpaper/

Il mio prato

Di Luana Baldacci

Sono io: Luana, ora socia dell’Associazione Mediterraneo. Ho passato tutta la notte nel bivio che si trova nel bosco fitto e nero di vegetazione! Brividi nella schiena e in tutto il corpo, avevo freddo internamente, ero sbigottita e annientata da quei tre viottoli e non riuscivo a coordinare le idee, i pensieri che mi sbatacchiavano nella mente si accavallavano l’uno sull’altro, cattivi e maligni. Poi uno squarcio di luce abbagliante mi ha scossa dalla testa ai piedi ben piantati nell’erba umida e ho deciso! Prendo il sentiero di sinistra perché è quello del cuore e così ho fatto. Dopo aver camminato per un paio d’ore stavo prendendo la decisione di tornare indietro quando, all’improvviso, mi sono ritrovata davanti ad un grande prato pieno di fiori di ogni specie! Ecco, mi sono detta, ho raggiunto il mio prato sfidando il grande bosco tetro e buio. Forse avrò sbagliato a dare retta al mio cuore che nel frattempo batteva forte fino a sentirmelo in gola. Stai sbagliando a gettarti a braccia aperte in quel campo di fiori, ti pentirai di averli calpestati! Non importa, per ora voglio rimanere nel bel mezzo di questo prato perché sino ad oggi la mia vita è stata solamente di scansare a braccia tese tutti quei rami pieni di grosse spine. Ora sono tra i fiori e finché vivranno loro sarò viva io.


giovedì 22 dicembre 2016

L'infinito

Di Liliana Fabbri


Foto di Ilenio Celoria

Mercoledì 14 dicembre 2016, ore 15:20.
Io vorrei poter vivere all'infinito forse nel futuro lontano. So che esiste. Poter chissà camminare sospesa nel cielo senza cadere, scaldarmi al sole senza bruciarmi, guardare in basso ammirando le cose senza toccarle, senza sciuparle, senza romperle, senza bagnarle con le mie lacrime, gioire per chi le possiede senza provare invidia o gelosia anche se non posso condividerle con nessuno.
Ma sperare che tutte quelle cose per chi lo possiederà possa rendergli sereni, felici nelle piccole cose che io non ho avuto; in particolare che sto perdendo piano piano. Primo, la voglia, secondo la forza di vivere, terzo andare avanti e superare le difficoltà che ora non riesco a superare.

Il libro della vita

Di Luana Baldacci

Ognuno di noi nasce con il proprio libro sotto il braccio e cresce portandoselo seco sempre. Nel libro ci sono descritti tutti i nostri passi e passaggi, belli o brutti che siano, buoni o cattivi. Alcuni di noi prendono uno di quei tanti vialetti nel fitto bosco che è la nostra, a volte sbagliando viottolo, altre volte deve tornare indietro e cercare il sentiero giusto, ma quasi nessuno ci riesce. Io ora sono in mezzo al bosco ed ho tre sentieri da scegliere ma sono basita, non sono in grado di andare né a destra né a sinistra e tanto meno quello un po’ curvo che ho davanti. Non è facile per niente prendere la giusta direzione che rappresenta uno scritto di questo nostro libro. Si rimane perplessi e il nostro cuore comandato dal nostro cervello batte con un ritmo impressionante, perché, come dice Dante, la retta via hai smarrita ed io alla mia tenera età sono nel mezzo a questi sentieri e momentaneamente non so quale prendere o forse lo so, ma la mia onestà si rifiuta e mi mette in croce con la mente e con il cuore, non ho mai tradito le amicizie di affetto sincero e certo spero di non cominciare proprio adesso, prego il mio Gesù di aiutarmi ad andare oltre i sentieri storti e di proseguire nella mia, per ora, retta via perché il corpo me lo deve impedire.


lunedì 5 dicembre 2016

Io

Di Liliana Fabbri

Sono io... oggi per la prima volta sono io. Mi sento viva, sono tranquilla e così serena che non me lo sarei mai immaginato di essere. È bello vivere, sì è bello vivere e sentirmi viva. È bello svegliarmi al mattino e vedere intorno a me la natura che ti circonda, gioire nel vedere il sole e le varie creature: gli scoiattoli, gli uccellini, una lucertola che si scalda ai raggi del sole, una farfalla che si posa sul fiore, un cerbiatto, una lenta tartaruga: ed io sono qui a contemplare tutte queste belle cose e poter assistere a queste meraviglie. Sì, io ringrazio Dio di esserne partecipe in prima persona.

Vita

Di Liliana Fabbri

La mia vita è finita o forse no!? Mi sento come un ramo spezzato, una foglia ormai ingiallita; che sospinta dal vento insieme alle altre cadono sulla terra; non fanno rumore diventando con la pioggia concime. Come per magia al centro cade un seme... Mi domando veramente: allora non sono inutile! Ma grazie al concime generato dalle foglie ingiallite e dal seme caduto spunterà un ramoscello diventando poi un albero, affinchè possa risollevarsi verso il cielo e verso il sole.


Nel mio silenzio

Di Luana Baldacci

Foto di Simone Colferai
Non importa se c’è gente che mi disturba, io cerco di non udire le voci intorno a me qui nella stanza Enrico dot., Simone e Letizia che se ne sta buona e tranquilla! Mi è piaciuto molto il suo piccolo scritto che per me è verità sincera. A me questo mondo in cui viviamo da molta angoscia, inquietudine e paura per tutti i giovani che devono per forza affrontare questa vita fatta di furti, omicidi e tanta cattiveria! Io, il periodo che trascorro all’Associazione Mediterraneo, lo vivo con gioia perché penso sempre di meno al mio male ed è anche perché mio figlio ha bisogno della sua mamma che sono io e gli ho giurato di non fare sciocchezze. Il sig. Paolo Pini è un grande uomo e un personaggio all’interno dell’Associazione e non lo ringrazierò mai abbastanza per avermi riaccettata in questo magnifico posto. Poi dopo di lui c’è il sig. dot. Enrico Longarini al quale voglio un grande bene e una profonda stima altro non ho da dire perché mi sembra abbastanza quello che ho espresso in queste righe contorte dal tremore della mia mano. Con tutto il cuore spero di aver trasmesso le mie sensazioni

Con affetto Baldacci Luana

Il pensiero della vita

Di Letizia Lettori

La vita è un dono importante per le persone di tutto il mondo.
La nostra vita è anche dare la speranza alle famiglie che soffrono
in questo mondo orrendo di oggi specialmente per i bambini.


giovedì 1 dicembre 2016

Le mie riflessioni

Di Liliana Fabbri 

Il mare

Come è bello e profondo il mare. Immenso e trasparente, ti ci puoi rispecchiare, da odiare e da osservare. Con il suo ondeggiare può anche farti trasportare, può permetterti di ricordare, di sognare qualche cosa che con esso puoi realizzare, concretizzare, desiderare: di ripoter amare! Oh sì, come è bello e profondo il mare





L’Amicizia

Cosa penso della parola “amicizia”

Sì... l’amicizia: per me è una parola che mi piacerebbe poter mettere in pratica, poterla condividere, ammesso che possa trovare la persona giusta disposta ad ascoltarmi. Confortarmi, avere la sua opinione, avere consigli, uno scambio reciproco di idee, senza obbligarla, senza opporre su di lei, o su di lui, la mia volontà che risulterebbe non idonea, complicata, inutile ed addirittura dannosa per entrambi.