giovedì 17 marzo 2016

Negli angoli del S.P.D.C.

Di Noemi Mariani

Soli verso da desolazione senza fine, echeggia, come aria al vento, il mio silenzio, unica fonte di docili note scandite dal fracasso del vento contro le persiane. Unica consolazione di infanzia: la Notte.

Sbraiti e lamenti sordi in questio luogo, solo accortezze di chi come noi ha visto per una volta se stesso.


Non solo il tempo cura le ferite di un animo trasandato, qualcuno in gesti a me inabituali, trascina la voglia di dare che il senso del tutto è esserci, qualcuno esiste, per restare a chi a perso il nesso dell’esistenza. 

1 commento:

  1. La poesia dall'esperienza di vita non è un gioco di rime ma una sintesi di emozioni.

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